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Mediazione Arbitrato Formazione

 

 

 

Basta con le cause in Tribunale  lunghe e costose.  Difenditi da solo e resta in pace con chi sei in  lite. 

Chiedere un preventivo non costa nulla.

A.N.P.A.R. Gestisce la risoluzione di controversie extragiudiziali (MEDIAZIONE & ARBITRATO)  ma svolge anche attraverso specifici professionisti del settore  attività  di consulenza, di assistenza, e di rilascio di pareri pro-veritate nella preparazione di contratti ed accordi  nei seguenti settori:

 1.  Accertamenti fiscali 
 2.  Aerospaziale 
 3.  Affidamenti immobiliari e mobiliari(TRUSTS)
 4.  Alleanza fra imprese (Joint ventures)
 5.  Ambiente 
 6.  Appalti pubblici 
 7.  Arbitrato 
 8.  Assicurazioni beneficienza
 9.  Assicurazioni e riassicurazioni  
10. Assistenza sanitaria
11. Commerciale aziendale 
12. Commercio internazionale 
13. Compravendita di proprietà
14. Contratti di Franchising
15. Contratti di locazione 
16. Controversie europee
17. Controversie legali
18. Controversie nel settore pubblico 
19. Costi legali
20. Costruzioni
21. Diffamazione
22. Diritto agrario civile
23. Diritto bancario e finanziario
24. Diritto del lavoro
25. Diritto del turismo IVA
26. Diritto della proprietà 
27. Diritto dello sport 
28. Diritto di famiglia 
29. Diritto marittimo 
30. Diritto matrimoniale 
31. Diritto penale societario 
32. Diritto sanitario 
33. Diritto scolastico
34. Diritto societario 
35. Diritto tributario“mediazione”
36. Dogane e imposte
37. E-commerce
38. Energia e“parchi eolici”
39. Enti e fondazioni
40. Finanza d’impresa
41. Finanza delle spedizioni
42. Finanza di progetto
43. Finanziamenti
44. Fondi d’investimento
45. Frodi

46. Fusioni  e acquisizioni commerciale
47. Gestione controversie da disastri
48. Gestione dei crediti
49. Gestione del contenzioso
50. Gestione del patrimonio
51. Gestione del rischio
52. Immatricolazione di navi e imbarcazioni da riporto
53. Infortuni e responsabilità
54. Inquinamento
55. Insolvenza
56. Libertà civili
57. Licenze e giocod’azzardo
58. Malattie professionali
59. Marchi di fabbrica
60. Mediazione(odontoiatria)
61. Merci e logistica
62. Mezzi di informazione e intrattenimento
63. Natanti
64. Negligenza clinica
65. Normative
66. Partecipazioni insocietà non quotate in borsa
67. Partnership in società
68. Pensioni
69. Pirateria
70. Prestazioni per i dipendenti
71. Proprietà intellettuale
72. Recupero crediti
73. Responsabilità civile professionale
74. Responsabilità per danni da prodotti difettosi
75. Risoluzione delle controversie
76. Risoluzioni di controversie finanziarie
77. Risposta all’emergenza
78. Ristrutturazioni aziendali
79. Sinistri marittimi
80. Soluzioni di controversie in materia di motori
81. Soluzioni energetiche
82. Spedizioni marittime
83. Tecnologia della informazione e della comunicazione
84. Trasgressioni del codice della strada
85. Trasporti
86. Trasporti e responsabilità
87. Trasporti ferroviari
88. Trasporto di merci
89. Vendite al dettaglio
90. Volontà testamentarie

 Per domande e informazioni inviare una email all'indirizzo 

Si risponde solo tramite email. Grazie

Come l'organismo dell'ANPAR svolge la sua attività di intermediario tra le parti per la risoluzione alternativa delle controversie

La mediazione ha inizio con la ricezione, a mezzo fax, email, raccomandata..., della domanda di mediazione compilata in ogni sua parte.

La domanda deve contenere:

  • denominazione dell'organismo di mediazione
  • nome, dati identificativi e recapiti della parti e dei loro eventuali rappresentanti muniti di necessari poteri e/o patrocinatori legali presso cui effettuare le docute comunicazioni
  • oggetto della lite
  • ragioni della pretesa
  • valore della controversia individuato secondo i criteri stabiliti dal codice di procedura civile. Per le liti di valore indeterminato, indeterminabile, l'organismo devide il valore di riferimento sino al limite di € 250.000,00

La domanda di mediazione deve altresì contenere l'indicazione del giudice territorialmente competente per soddisfare il requisito di territorialià.

Alla stessa è necessario allegare copia del versamento dei diritti di segreteria (vedasi Costi) effettuato dalla parte che presenta la mediazione e NON dall'avvocato, documento di identità e codice fiscale. Se si vuole usufruire del gratuito patrocinio è richiesto atto notorio e modello ISEE in corso di validità; se si rientra, la parte non dovrà versare alcun importo.

Il personale di segreteria verifica che la domanda risponda a tutti i requisiti previsti dalla legge e procede al protocollo della pratica. La mediazione ha un durata di 3 mesi.

Una volta ricevuta l'istanza, il responsabile designa il mediatore e fissa il primo incontro tra le parti non oltre 30 giorni dal deposito della domanda e lo comunica alle parti a mezzo raccomandata A/R o pec. 

Nel designare il/i mediatore/i, il responsabile tiene conto di specifiche competenze professionali, eventuali conoscenze tecniche di settore, disponibilità ed esperienza in maniera da assicurare il miglior servizio possibile alle parti, imparzialità e idoneità del mediatore al corretto e sollecito espletamento dell'incarico.

Il mediatore inizia la procedura di mediazione con il primo incontro durante il quale chiarisce alle parti e ai loro avvocati la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione e poi le invita ad esprimersi sulla possibilità di iniziare il procedimento di mediazione.

Se il primo incontro si conclude senza che le parti abbiano espresso la volontà di andare oltre il primo incontro, nessun compenso è dovuto per l'organismo di meiazione salvo le spese in favore dello stesso (spese di avvio e spese vive documentate)

Se il primo incontro si conclude con esito positivo, il mediatore redige un verbale di chiusura di primo incontro dal quale dovrà risultare la volontà delle parti di procedere allo svolgimento della mediazione vera e propria (in questo caso sarà dovuto il compenso)

Se al primo incontro la parte chiamata non si presenta, il mediatore conclude con un verbale di mancata adesione (in questo caso sarà dovuto il compenso per mancata adesione)

Il mediatore può, inoltre, aggiornare la procedura di mediazione affinchè le parti possano analizzare specifiche proposte, raccogliere nuove informazioni o per qualsiasi altra ragione ritenuta idonea ad agevolare la continuazione del negoziato.

Quanto scritto vale sia per le mediazioni obbligatorie sia per le mediazioni volontarie. Nelle mediazioni volontarie, le parti possono partecipare senza l'assistenza di un avvocato come chiarito da circolare ministeriale 27 novembre 2013; le stesse potranno esercitare la facoltà di ricorrere all'assistenza di un avvocato in qualsiasi fase della mediazione.

La procedura di mediazione si considera conclusa quando: una parte abbandona la procedura; decorso il termine di tre mesi; è stato raggiunto un accordo per iscritto.

Inoltre, l'organismo di mediazione deve dare contezza, ogni tre mesi, alla Direzione Generale di Statistica del Ministero di Giustizia, dello stato delle mediazioni iscritte sul registro degli affari di conciliazione. Per visionare le statistiche ANPAR fare riferimento alla voce Statistiche Mediazioni. (bisogna effettuare il login/registrazione al sito)